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March 21st, 2011
08:20 pm - Ci siamo spostati So che mi scrivete in tanti e che questo era, nonostante tutto, un luogo ormai storico per gli appassionati.
Ma a causa della scarsezza di fruibilità del sistema Livejournal, ho deciso di spostarmi in una sede nuova, più facile da gestire per me e più accessibile per voi.
Da ora in avanti mi troverete qui:
Herberia del Corso
Spero vogliate continuare a seguirmi ancora numerosissimi come sempre. Un abbraccio a tutti e un ultimo sguardo malinconico qui, come si fa con la vecchia casa piena di ricordi, prima di un trasloco.
Monica.
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January 29th, 2011
04:48 pm - Le erbe per la casa Ecco una piccola guida per lavare, profumare e tenere sempre pura la vostra dimora. In questo post vi darò qualche suggerimento e tante ricette per pulire - ad esempio - l'argento, come tenere lontani gli insetti, oppure preparare un detersivo efficace con pochi semplici ingredienti tutti naturali.

Via gli insetti
Polvere per tenere lontane le formiche Polverizzate: 8 gr di menta piperita 35 gr di peperoncino 30 gr di borace Mescolate tutto e posizionate questa miscela fresca nelle zone dove passano le formiche per entrervi in casa. Una volta essiccata, va tolta e rimessa della nuova.
Olio anti formiche In un'ampollina vuota e pulita fate una miscela in parti uguali dei seguenti olii essenziali*: menta piperita menta romana citronella Mettetene un paio di gocce su un batuffolo d'ovatta e strofinate il pavimento della zona da cui entrano le formiche. Pooure posizionatene due o tre nella medesima zona. Aggiungere le solite due gocce ogni due/tre giorni.
Farina anti scarafaggi Non mi piace uccidere gli insetti, come qualsiasi altra forma di vita. Tuttavia la blatta è un parassita che porta molte malattie gravi e pericolose, perciò se ne avete in casa non potete andarci tanto per il sottile. Preparate una miscela con: 2 cucchiai di farina 2 cucchiai di cacao in polvere 4 cucchiai di borace Una volta mescolati gli ingredienti mettete questa miscela su piattini riposti sotto i lavandini e nelle zone in cui sapete esserci scarafaggi. Questa miscela li attira e li uccide.
Olio per prevenire gli scarafaggi Gli scarafaggi odiano l'odore forte del rosmarino e dell'aucalipto. Preparate dunque una miscela in parti uguali di questi due olii essenziali* e versatene qualche goccia su batuffoli da sistemare nelle zone di casa "a rischio".
Niente mosche in casa In una ciotolina di vetro fate un pot pourri con chiodi di garofano e scorze fresche di arancio e limone. Poi sistemate una pianta di ruta e una di tanaceto dove preferite. Queste profumazioni sono sgradite alle mosche. Tuttvia dovete ravvivare il pot pourri almeno una volta ogni due giorni.
Vapori anti mosche Su un bruciaessenze aggungete all'acqua: 5 gocce di cedro 5 gocce di lavanda 5 gocce di eucalipto
Una casa profumata
Spray deodoranti al profumo di...
fresca estate 500 ml d'acqua un cucchiaino di vodka 10 gocce o.e. lavanda 15 gocce o.e. pompelmo
brezza montana 500 ml d'acqua un cucchiaino di vodka 10 gocce o.e. pino 10 gocce o.e. ginepro 10 gocce o.e. rosmarino
Mar Mediterraneo 500 ml d'acqua un cucchiaino di vodka 10 gocce o.e. limone 10 gocce o.e. rosmarino 10 gocce o.e. lavanda
dolcezza indiana 500 ml d'acqua u cucchiaino di vodka 10 gocce o.e. sandalo 10 gocce o.e. cannella 8 gocce o.e. patchouli
Evitate il contatto degli spray su stoffe e legno.
Pulizia della casa
Detergente per i vetri 250 ml di aveto bianco 1/4 di cucchiaino di sapone naturale di marsiglia (liquido) 250 ml di acqua calda Questa miscela si usa quando si vuole pulire veramente a fondo. Se volete potete aggiungere 3 gocce di o.e. di limone
Spray multiuso 500 ml di acqua calda 1 cucchiaino di borace 2 cucchiai di aceto bianco distillato 1/2 cucchiaino di det. liquido naturale per piatti 10 gocce di o.e. di lavanda 5 gocce di o.e. di limone Mescolate gli ingredienti in un flacone spray. Pulite con una spugna superfici dure, legno, acciaio e ceramica.
Detergente per pavimenti 10 litri di acqua calda 70 ml di aceto bianco filtrato 15 gocce di o.e. a vostra scelta Questo detergente rinfresca e disinfetta ogni tipop di pavimento (anche il legno). NON risciacquare.
Detersivo per i piatti 200 ml di sapone per piatti naturale non profumato 10 ml di aceto di mele 15 gocce di o.e. di limone 15 gocce di o.e. di arancia
Detergente antimuffa per il bagno 500 ml di acqua bollente 120 gr di borace 1/2 cucchiaino di o.e. di tea tree oil (olio di malaleuca) 10 gocce di estratto di semi di pompelmo Sciogliete la borace nell'acqua; lasciate intiepidire e aggiungete gli altri ingredienti. Applicate la miscela con una spugna, lasciate agire per un apio d'ore e risciacquate.
Sgrassante naturale 5 litri di acqua bollente 130 ml di aceto bianco 30 gr di bicarbonato di sodio 1 cucchiaino di sapone liquido di marsiglia 5 gocce di o.e. al limone Mescolate tutto in un secchio e pulite con una spugna. Questo detergente rimuove l'unto dalle superfici della cucina e dai mobili.
Detersivo naturale per la lavatrice 120 gr di sapone naturale di marsiglia 120 gr di borace 120 gr di bicarbonato di sodio 10 gocce di o.e. di limone 10 gocce di o.e. di lavanda Unite piano piano le essenze al bicarbonato. Mescolate e aggiungete borace e sapone amalgamando iltutto. Conservate in un vasetto ermetico. Usatene 60 gr per ogni bucato.
Varie ed eventuali
Sacchettini antitarme Fate una miscela di: 2 cucchiai di alloro 3 cucchiai di lavanda 3 cucchiai di menta piperita 1 cucchiaio di pepe in grani 10 gocce di o.e. di cedro atlantico (o cedro del libano) 10 gocce di o.e. di eucalipto 1 cucchiaino di canfora naturale Mettete un cucchiaio raso di questa miscela in sacchetti di stoffa che appenderete negli armadi, nei cassetti, etc...
Pulizia dell'argento Ci sono un paio di metodi efficaci.
1° Stendere un foglio di alluminio da cucina sul fondo di una bacinella di plastica e spolverarlo con un velo di bicarbonato (uno o due cucchiai per litro d’acqua). Appoggiare l'oggetto d'argento e coprire il tutto con acqua molto calda. Il bicarbonato favorisce lo scambio ionico facendo ossidare l'alluminio: quindi il foglio diventa scuro (e anche bucato in alcuni punti) mentre l'argento dopo qualche ora è di nuovo lucido. Basta tirarlo fuori e asciugarlo. Vale anche per la pulizia dell'oro.
2° Mettere l’oggetto d'argento appoggiato su un foglio di alluminio, immerso in acqua calda con un po' di sale da cucina. Attendere una decina di minuti e passare alla lucidatura.
*Vedi scheda sugli olii essenziali: http://erbario.livejournal.com/3221.html
Disclaimer: http://erbario.livejournal.com/2312.html
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January 19th, 2010
10:32 am - Rimedi contro i virus malvagi! Vi ripropongo qui di seguito la scheda con tutti i rimedi davvero efficaci contro i malanni di stagione.
clicca qui ;)
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October 12th, 2009
08:45 pm - Il Giardino Nero Un post sui fiori neri mancava proprio a questo blog e siccome era parecchio che non aggiornavo e visto che si avvicina Halloween, ho pensato di unire l'utile al dilettevole in grande stile, perciò non perdiamo tempo.
I fiori neri, o quasi, devono le loro tonalità agli antociani (dal greco anthos fiore e kyáneos blu), pigmenti che rendono i vegetali di un bluastro molto intenso. Questi pigmenti combinati con altri di differenti tonalità danno i viola, i prugna e i neri che vedremo in questa scheda.
Che la vostra serata di Halloween sia in stile ciarlesciano o dal sapore samoniano non fa differenza: anche la vegetazione vi sarà di grande aiuto per creare un'atmosfera goth. Ovviamente alcune di queste piante non sono disponibili in autunno, perciò dovrete rivolgervi a qualche serra per le richieste più difficili.
I fiori Esistono molti fiori dalle tonalità scure, scurissime, praticamente nere, che potrebbero fare bella figura in un centro tavola o in una composizione fuori dalla porta per un'accoglienza da brivido. Qui di seguito una lista di fiori, con relativa immagine e breve descrizione, anche delle proprietà erboristiche (non del fiore specifico, ma della varietà officinalis).
 | | Fiori Neri |
Althea Rosa Nigra
L'Althea è una pianta appartenente alla famiglia delle Malvaceae, i suoi fiori sono simili a quelli dell'Ibisco. Ha proprietà emollienti, lassative e calmanti. Si può usare per curare i catarri bronchiali e la tosse, decongestionare l’intestino, e come cosmetico per le pelli arrossate e le foruncolosi. Si possono preparare gargarismi per le infiammazioni boccali e contro la raucedine. C’è chi afferma che sia utile anche per i disturbi renali, contro i bruciori urinari e vescicali.
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Papavero Evelina e Paeoniflorum Black Cloud
 I papaveri neri "Evelina" (a sinistra) sono una varietà molto particolare e difficile da trovare, ma simile in tutto alla più conosciuta Papaver rhoeas, cioè quella rossa. La varietà nera di più ampia diffusione è la Papaver paeoniflorum (a destra) con più petali e simile alla peonia. Il papavero ha proprietà blandamente sedative e si usa nelle tisane serali.
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Iris
 L'iris è un fiore molto richiesto per la sua forma stravagante e per il suo profumo leggero ma intenso. Due degli esemplari più scuri sono le varietà "Cigno nero" detta anche "Superstition" (foto a sinistra) e la "Black Form" (foto a destra). L'iris viene utilizzato per le sue proprietà medicinali, in profumeria, in cucina o in tintoria, o semplicemente come piante ornamentali. La polvere, il decotto e il vino medicato dei rizomi di I. pallida e I. germanica var. florentina, raccolti al secondo o terzo anno di vita, da luglio a settembre, puliti ed essiccati, vantano proprietà diuretiche, emollienti, emmenagoghe ed espettoranti.
 Altre due varietà estremamente scure sono la "Study in Black", qui a sinistra, e la "Black Out", a destra. Al tempo degli antichi Romani, l'iris era utilizzato per i rituali di purificazione; mentre nella tradizione popolare i suoi tre petali indicano fede, saggezza e coraggio perciò si piantavano per propiziare queste qualità. Nella mitologia greca Iris, cioè Iride, era la messaggera degli Dèi che si serviva dell'arcobaleno per consegnare le missive. Nel linguaggio dei fiori l'iris rappresenta l'arrivo di una buona notizia.
 Infine gli ultimi due: Iris Nigricans (a sinistra) e Iris Petrana (a destra). A seconda della varietà gli iris hanno differenti propietà mediche: dal rizoma di un tipo si etrae un'essenza simile alla violetta molto gradevole, i semi di un'altra specie curano i disturbi di stomaco e facilitano la digestione, ma attenzione! non tutte le parti degli iris sono utili: foglie e radici fresche sono altamente velenose. Altri iris estremamente scuri: Hello Darkness - Black Knight - Before the Storm - Black Dragon - Black Tie Affair - Paint it Black - Black Fantasy - Helen Proktor - Night All - Bete Noire
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Viole e violette
 Certamente le più scure di tutte le viole. La viola è un fiorellino elegante e molto profumato, tanto che il suo olio essenziale (quello della viola mammola) ha proprietà depurative, espettoranti, emollienti, cicatrizzanti ed emetiche. E ovviamente è largamente impiegato in profumeria viste le tantissime sfumature aromatiche estratte dalle differenti varietà. La Bowles Black (a destra) e la Molly Sanders (a sinistra) sono ricercate soprattutto per composizioni floreali creative e per i fiori recisi destinati al mercato del crafting. Provate ad usare una di queste viole pressate per decorare i biglietti di invito alla vostra festa di Halloween ;)
 A sinistra la Wittrockiana Rippling Waters; a destra la Wittrockiana Black Moon: due meravigliosi esemplari di viole del pensiero. Passiamo alle caratteristiche erboristiche; La viola del pensiero è benefica per l'apparato renale e per il derma, inoltre ha proprietà antiossidanti. La viola cornuta si usa in cucina, si consuma fresca, seccha o candita. Perfetta per insalate di lattuga, rucola o indivia. i può usare anche per la realizzazione di dolci, caramellati, per fare marmellate, sciroppi, torte, gelati, o come infusione digestiva sotto forma di tè. Invece la viola del pensiero è usata per crostate, formaggi, piatti di pesce, carni, insalate, torte, dolci, salsa verde, gelati ei i petali si possono consumare canditi o fritti.
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Tulipano Nero
Il tulipano nero (che a noi cresciuti con i cartoni giapponesi fa solo venire in mente la Stella della Senna) è un irresistibile fiore a calice, dalle tonalità rossicce talmente scure da sembrare davvero nero. I tulipani furono per tanto tempo al centro di un mercato nero - e non è un gioco di parole - i cui bulbi raggiunsero cifre inimmaginabili diventando una merce di lusso e uno status symbol; come descritto nel libro "Il mercante di tulipani". Nella foto: in alto Queen of Night; in basso "Black Parrot" e "Black Hero". Nel linguaggio dei fiori il tulipano si regala per dichiararsi in amore.
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Rosa
 E' da sempre la regina dei fiori. Sin dalla preistoria la Rosa era il fiore della Dea, delle donne e della loro femminilità. La rosa rossa è ancora oggi l'unico fiore che rappresenta la donna in tutta la sua sensualità. A partire dalle fattezze che ricordano vagamente i genitali femminili; al profumo che evoca un collo di donna tutto da baciare. Nella foto qui a sinistra possiamo ammirare uno splendido esemplare di rosa Baccarat, la più scura che si possa trovare al mondo. A destra un'incantevole rosa "Magia Nera".  La rosa ha molteplici proprietà erboristiche e aromaterapiche, oltre che culinarie. Un infuso di petali di rosa fa da tonico rinfrescante al mattino; l'olio essenziale si usa per armonizzare il nostro equilibrio emotivo dopo una brutta rottura d'amore e ci renderà più disponibili a "tornare in campo" ;) Con i falsi frutti raccolti in autunno si possono preparare ottime marmellate, mentre con petali e zucchero si fanno sciroppi e creme pasticcere. L'essenza di rosa, infine, è impiegata in tutti i profumi femminili. Si potrebbe parlare per ore di questo magnifico fiore, ma preparerò una scheda a parte. Qui a sinistra la Black Beauty e a destra la Bakarole.
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Aquilegia Black Barlow e Spegaris
 Elegantissimo, questo fiore violaceo arriva a cupe tonalità da grand soirée. Qui a sinistra possiamo ammirare la Black Barlow e a destra la Spegaris. Se ben coltivata, l'aquilegia da molte soddisfazioni, con cespugli particolarmente fioriferi. Un vero tocco di classe per qualsiasi giardino. Secondo la tradizione popolare, strofinare le mani sui fiori di aquilegia aumenta il coraggio e la forza d'animo; mentre i semi servono per attirare l'amore. Nel linguaggio dei fiori l'aquilegia significa follia.
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Zantedeschia Schwarzwalder o Calla "Black Pearl"
Questa foto quasi non rende l'idea di quanto scura sia la calla nera. Elegantissima nel suo calice avvolgente, basta guardarci dentro per perdersi con la fantasia in un vortice di fascino. E' molto facile da coltivare, tanto che si possono ottenere fioriture invernali piantando i rizomi a fine estate e proteggendo le piantine sin dai primi freddi. Il suo nome deriva dal greco kalos ossia "bello". Regalare una calla significa avere stima verso la persona alla quale viene donata e serve per rafforzare l'amicizia.
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Giacinto Midnight Mystique
Il profumo di questi fiorellini è forte e persistente: l'olio essenziale che ne deriva è ampiamente utilizzato in profumeria. Nella mitologia greca Giacinto era un giovane molto amico di Apollo. Un giorno, giocando al lancio del disco, il geloso Zefiro deviò la traiettoria del disco che finì per colpire a morte il giovane Giacinto. Apollo, disperato, trasformò il suo amico in un bellissimo fiore scarlatto. Nel linguaggio dei fiori il giacinto rappresenta il gioco.
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Datura Devil's Trumpet
Questa varietà di Datura a doppio calice è molto appariscente, non scurissima forse, ma certamente di grande effetto. La datura ha spiccate proprietà sedative ed ipnotiche, ma è anche estremamente tossica (soprattutto la varietà Stramonio) e può risultare mortale se assunta in dosi sbagliate, anche piccole. Possiede un alone di mistero che la circonda sin dal Medioevo, quando veniva usata dalle erbane del tempo per preparazioni mediche... e magiche: era infatti uno degli ingredienti per il famoso "unguento del volo". Spesso possederla in casa poteva far nascere qualche sospetto di stregoneria. Spesso viene confusa con la Brugmansia, chiamata anche "angel's trumpet", ma ugualmente tossica.
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Fuchsia Voodoo
Nonostante il nome che incute terrore, la Fuchsia è un fiorellino gradevole, di facile coltivazione e di poche pretese, che regala cespuglietti pieni zeppi di corolle. Esistono molte specie dai colori più disparati, ma questa è certamente quella più accattivante. La fuchsia ha proprietà diuretiche ed anti-influenzali, inoltre si usa per la cura dei capelli. Una curiosità: la fuchsia è ideale per fare marmellate, insalate, macedonie di frutta, pasticcini, carni, volatili, yogurt e cioccolati.
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Giglio Landini
Il giglio è uno di quei fiori che da grandi soddisfazioni: si pianta il bulbo e nel giro di un paio di stagioni si ottengono piante alte piene di fiori grandi e profumati; e sotto terra nuovi bulbi ogni anno. Il Giglio Landini è una varietà molto costosa, ma appariscente e superdotata di fiori. Il suo colore vira dal bordeaux al marrone scuro, con angoli neri e punte vinacce. Regalare ad una persona un giglio così scuro significa che la reputiamo di animo nobile. Nella tradizione popolare il giglio serve per spezzare gli incantesimi d'amore o per trovare il colpevole di un omicidio. Piantarli in giardino serve a tenere lontane le persone indesiderate. Un altro giglio degno di nota è il Chicago Black Out
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Tacca Chantrieri Black Beauty
No, non è finto. E' tremendamente vero. Viene chiamato "fiore pipistrello" o "fiore del diavolo" ed è chiaro il motivo: la sua forma evoca spettrali sensazioni, come se un occhio malvagio ci guardasse dritto nell'anima. Si adorna di lunghi filamenti che ricordano le vibrisse dei gatti, grandi foglie scure, di cui tre nere, e piccoli fiorellini. Fra tutti i fiori qui citati, questo è il più costoso in assoluto: un solo esemplare può raggiungere tranquillamente i 50/60 euro. E' originario del sud est asiatico, perciò vuole temperature sopra i 12° e non va esposto a correnti fredde e sole diretto. Un'altra bella varietà con screziature scurissime su manto chiaro è la Tacca integrifolia syn cristata; poi c'è la stravagante Tacca integrifolia Ker Gawl.
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Helleborus orientalis "Lenten Rose"
L'Elleboro è una pianta molto velenosa il cui succo può persino uccidere; il nome stesso proviene dal greco élo "uccidere" e boros "che consuma", ad indicare la sua pericolosità. Gli antichi lo usavano in piccole dosi per curare la pazzia, forse per "uccidere" il male che si era impossessato della mente del malcapitato. Questa varietà con il fiore nero non va confusa con l'"elleboro nero", che invece ha fiori bianchi. L'elleboro viene usato in medicina per produrre farmaci destinati ai cardiopatici o per indurre effetti purgativi drastici in casi gravi. Ma vista la sua pericolosità non viene prescritto se non in casi disperati. Tuttavia è molto usato come pianta ornamentale vista la sua bella tenuta e forte resistenza.
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Passiflora Edulis Black Beauty
La Passiflora è già di per sé un fiore stravagante, ma questa specie sembra uscita dal giardino di Morticia Addams. Non è molto facile da trovare, io stessa sono rimasta colpita quando l'ho scoperta - per sbaglio - durante le ricerche per questo post. La Passiflora, o fiore della passione, è un rampicante che viene utilizzato, oltre che per le bordure, in fitoterapia poiché vanta proprietà sedative del sistema nervoso, tranquillanti, ansiolitiche, antispasmodiche, curative dell'insonnia, dell'isterismo e che induce un sonno fisiologico: una semplice tisana prima di coricarsi concilia un buon riposo. La Passiflora possiede poi un aroma dolciastro e intenso che in profumeria sta conoscendo una nuova età dell'oro.
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Cosmos Atrosanguineus
Come suggerisce il nome, la tonalità di questo fiore è da attribuire all'intenso colore rosso sangue che vira verso il cioccolato. E del cioccolato ha anche il profumo, tanto da essere chiamato "fior di cioccolato". La Cosmea è di facilissima coltivazione e regala cespugli fioriti dai primi soli estivi fino a novembre inoltrato. Le foglie sono a punta di lancia il ché si sposa benissimo con la forma semplice dei petali.
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Black Nemophila
E' una piantina annuale la cui folta fioritura raggiunge il suo apice in tarda primavera. L'etimologia del nome significa "amore per il bosco" e infatti è facile trovarla anche nei boschetti di pianura. Generalmente la si trova di colore bianco con macchie viola sulle punte ed è chiamata volgarmente "occhi blu di bambino". Il suo profumo viene usato in aromaterapia per aumentare la propria fiducia nei confronti degli altri e per facilitare la capacità di amare. Si utilizza su quei soggetti che hanno perso la sicurezza degli affetti e la fiducia nel mondo che li circonda.
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Salvia Discolor
La mia salvia preferita per la bellezza e la particolarità dei colori. Il termine discolor si riferisce sia alle foglie che ai fiori: le foglie sono di un bel verde forte nella parte superiore e lanceolate in quella inferiore. I fiori, poi, sono di un nero-violino inaspettato in una pianta del genere; piccoli e delicati, come tutta la pianta del resto. La Salvia Discolor vuole poco sole, o meglio mezz'ombra, magari se riparata sotto ad un albero. Reiste bene alla siccità, ma in inverno è meglio tenerla al coperto. Fiorisce tutto l'anno dai suoi lunghi steli che ricadono al di sotto del vaso, potete quindi tenerla in un cache-pot appeso al soffitto.
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Aspidistra Nicolai
E' uno stranissimo fiore della famiglia delle liliacee, da poco scoperto in Vietnam. Il suo fiore è grande, polposo e davvero nero. Non si hanno ancora molte informazioni sul suo conto, perciò per il momento non posso aggiungere altro. Ma aggiornerò la scheda qualora dovessi avere nuove info.
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Orchidea Masdevallia Dracula e Colossus
 Le Masdevallia fanno parte di una sottospecie delle orchidee; qui a sinistra la funerea Dracula e a destra la bellissima Colossus, entrambe dall'aspetto decisamente misterioso. Le orchidee sono probabilmente il fiore più difficile da coltivare, ma il loro profumo è inebriante e gli ibridi che si posso ottenere sfiorano la fantasia fantascientifica. Sin dall'antichità dai tuberi dell'orchidea, bolliti, seccati e polverizzati, si ricava il "salep", ossia una farina commestibile, una specie di fecola, ricca di amidi, proteine, zuccheri e cumarina. Le sue qualità medicinali sono racchiuse nella presenza delle mucillaggini. Si usa come emolliente e viene consigliato nelle infiammazioni della mucosa.
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Clematis Romantica
La Clematide è un termine che ricorre spesso quale nome di erboristerie, perché ha tantissimi impieghi erboristici, soprattutto la varietà vitalba. La medicina cinese la impiega da millenni contro lombaggini, reumatismi, mestruaioni irregolari, ma anche come antidoto contro l'ubriachezza ;) Inoltre l'unguento a base di Vitalba alleviano i dolori grazie alle sue proprietà analgesiche. Ma attenzione! la pianta è tossica di per sé, quindi non improvvisatevi medici, perché potreste avere brutte sorprese. Nella cura dei Fiori di Bach si utilizza su soggetti inclini a sognare ad occhi aperti, indifferenti alla vita e che fuggono dalla realtà.
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Garofano "Black King" o Dianthus nigricans
Il Garofano nigricans è un bellissimo esemplare, molto richiesto per le sue tonalità (non così scure come appare nella foto, ma poco ci manca). Secondo il mito greco il garofano nacque dalle lacrime di un giovane che soffriva per la bella Artemide; e proprio per le pene d'amore si usano i sui petali in un infuso addolcito con il miele... Il garofano è inoltre un ottimo rimedio contro i malanni invernali, specialmente contro la febbre. È ideale per combattere vertigini e nervosismo, pulisce la flora intestinale ed è cardiotonico. In cucina i suoi petali si usano in insalate, zuppe, minestre, salse, nella frutta, per preparare sciroppi, creme, aceti o semplicemente canditi per guarnire i dolci e i gelati. Da sempre viene impiegato in profumeria e negli ultimi anni molte nuove fragranze portano il suo nome.
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Dianthus barbatus Sooty
Il termine Diantus deriva dal greco e significa "fiore degli Dèi"; fa parte del genere dei garofani, anche se l'aspetto è molto diverso. La fioritura inizia a settembre-ottobre fino alla primavera successiva, perciò non dovreste avere troppe difficoltà a reperirlo per farne sfoggio in occasione di Halloween ;) I colori di questa specie variano dal ruggine intenso, arrivando fino ad un bel bruno scuro. Come per il garofano, le sue proprietà aromaterapiche ed erboristiche vantano numerose applicazioni, anche se questo viene usato maggiormente come pianta ornamentale da esterno.
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Fritillaria persica e camschatcensis
 Questo fiorellino, sempre più comune nei giardini, dà molte soddisfazioni con i suoi steli pieni di campanelline. Preferisce esposizione al sole o mezzo-sole, terreno fresco ma ben drenato. La moltiplicazione avviene facilmente con i bulbetti prodotti lateralmente dal grosso bulbo centrale, il ché vi aiuterà non poco ad averne tante in un paio di stagioni. Nel linguaggio dei fiori il significato della fritillaria è legata ad un fatto storico: gli Ugonotti, durante la fuga nel Regno Unito, portarono con sé i semi del fiore, diffondendo così la coltivazione dello stesso anche oltre Manica. Il significato attribuito alla Fritillaria è quindi quello di "fuga". Qui a sinistra la Persica e a destra la camschatcensis.
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Dierama Cosmos
Questa pianta di recente scoperta possiede i fiori più scuri di qualsiasi dierama mai vista. Le trombe pendule bordeaux scuro fanno un forte contrasto con le brattee biancastre da cui sbocciano. Il bello di questa piantina è che possiede molta resistenza anche in climi non esattamente mediterranei.
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Primula nera
Anche fra le deliziose primule c'è la "pecora nera". La primula deve il suo nome al fatto di essere "la prima" a sbocciare appena dopo il disgelo invernale. Ha molte proprietà erboristiche, ma solo nelle specie veris e vulgaris. Ad esempio l'infuso si usa contro il mal di testa, ma anche per le sue capacità diuretiche e depurative. Il decotto per uso esterno è antireumatico e combatte la gotta. Inoltre sia i fiori, sia le foglie si possono mangiare crudi o cotti in insalate e minestre.
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Dalia
 Quando si parla di dalie scure tutti pensano all'Arabian Night, molto bella, ma di certo non arriva a toccare le buie vette della varietà Chat Noir (qui a sinistra) o della Black Wizard (a destra). La Dalia comprende una dozzina di specie e di innumerevoli ibridi, ma tutte accattivanti con quella miriade di petali lisci a lancia corta o arricciati e lunghi. Il tubero della Dalia sembra essere commestibile, infatti esistono molte ricette antiche in cui esso veniva impiegato. Eppure ancora oggi si può gustare: infatti la varietà Coccinea possiede un aroma gradevole, colorito e di sapore dolce, che può essere usato per realizzare dolci, confetture, creme, zuppe, torte, tartine e insalate. Inoltre vanta proprietà calmanti della tosse, antibiotiche contro l'herpes labiale, leggermente diuretiche e digestive. Come nota finale regalare la dalia significa manifestare gratitudine. Curiosità: c'è anche chi le colora artificialmente.
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Pulsatilla pratensis nigricans
Chiamata anche Anemone primaverile, la Pulsatilla è il fiore-tipo per i rimedi nei disturbi femminili; è molto usata in omeopatia in caso di depressione, nella cistite, nei disturbi gastrici, in quelli mestruali, nell'otite, nei disturbi del sonno e contro le infiammazioni degli occhi. In caso di reumatismi alle articolazioni di mani e piedi si usa fare degli impacchi con l'infuso. Fiorisce da marzo a giugno ed è tipica delle zone subalpine. La pulsatilla deve il suo nome ai fiori a campanula che oscillano al vento, da cui deriva: "Pulsa con il vento" (Anemos).
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Delphinium elatum chocolate
La pianta del Delphinium è formata da uno stelo molto alto costellato da fiori; fanno bella figura nelle aiuole o come bordure e, vista la quantità di fiori che sboccia per tutta l'estate fino ad autunno inoltrato, regalano macchie di colore per la maggior parte dell'anno.
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Scabiosa Ace of Spades
Questa scabiosa è uno dei fiori più ricercati per i giardini neri sia per la particolare bellezza, sia per la semplicità di coltivazione: vuole molta acqua surante l'estate, ma in inverno va in stato vegetativo e non necessita di cure. Il nome deriva dall'uso antico nella cura della scabbia e di altre malattie della pelle, comprese le lentiggini e la forfora.
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Penstemon Black Bird
Fa parte della famiglia delle Scrofulariacee a cui appartengono fiori più noti, quali la bocca di leone e il digitale; il Penstemon è meno conosciuto, ma altrettanto affascinante. Fiorisce da maggio a novembre e viene utilizzato soprattutto per bordure e giardini rocciosi. Come rimedio fitoterapico (Fiori Californiani*) viene impiegato per le persone che si autocommiserano o si sentono perseguitate dalla vita. Non hanno la forza di sopportare le circostanze difficili della vita, anche davanti ad avvenimenti gravi (handicap, malattie, ecc.) perciò questo fiore aiuta a non arrendersi, donando volontà e coraggio.
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Gladioli Black Jack
I gladioli fanno parte delle iridiacee e quindi si riproducono per bulbo; amano i luoghi in pieno sole, terreni umidi ben drenati, abbondanti innaffiature estive e periodiche concimazioni. La fioritura dei gladioli avviene da giugno ad autunno inoltrato. Il suo nome deriva dal latino gladìolum la piccola spada che segnava la libertà dei gladiatori, e questo per via della forma lunga e acuminata delle sue foglie.
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Agapanthus Black Pantha e Northern Star
 Questa è una pianta che si vede spesso nei giardini del vicinato, è una bulbosa che cresce bene senza troppe pretese. Da un lungo stelo sbocciano tanti fiorellini a campanula come un'esplosione. L'esemplare di sinistra è un Agapanto Black Pantha, quello a destra è il Northen Star. Il termine agapanto significa "fiore dell'amore" e deriva dal greco agàpe cioè amore, e ànthos cioè fiore.
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Piante a foglia scura
In questo link troverete una bella lista di piante da esterno caratterizzate da foglie molto scure: bordeaux, prugna, viola e nero.
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Note La colorbar "Black Flowers are Love" è di proprietà di ___all_islove
* I Fiori Californiani sono un'estenzione dei Fiori di Bach e hanno lo stesso tipo di applicazione.
Bibliografia "Erbe" - Fabbri Editori "Enciclopedia delle erbe magiche" di Scott Cunningham
Sitografia Wikipedia Giardinaggio.it Flowers 2 eat Fiori per l'anima
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July 24th, 2008
05:40 pm - Rimedi contro la psoriasi La psoriasi è una fastidiosa infiammazione della pelle. Le cause possono essere molte, anche se in genere quella primaria è di natura psicosmatica (stress, tensione, ansia di certo non giovano). Vediamo come contrastarla.
Integrazione nella dieta*
- Assumere ogni giorno 1 cucchiaio di olio di semi di lino* che attenua le infiammazioni. *in erboristeria trovi quello bio.
- Mangiare pesci di acque fredde come salmoni, sardine e sgombri e tutti i cibi ricchi di omega 3.
- I cibi proteici sono difficili da digerire e la cattiva digestione è una delle concause alla psoriasi, perciò un buon tonico può stimolare l’afflusso dei succhi gastrici:
Digestivo leggero - 60 ml di acqua calda - mezzo bicchierino di tonico alle erbe Da bere 15 minuti prima di ogni pasto.
Trattamenti
Usare una crema a base di camomilla o calendula (quelle della Weleda sono ottime) 3 volte a giorno sulla parte interessata.
La salsapariglia è una radice dalle proprietà disintossicanti (si trova in erboristeria) Decotto: 250 ml di acqua in ebollizione 2 cucchiaini di radice essiccata Aggiungere la radice nell’acqua in ebollizione e lasciar sobbollire per circa 5/7 minuti. Filtrare subito in una tazza e coprire per una decina di minuti. Addolcire con miele (NO allo zucchero che fa fermentazione). Se ne possono bere al massimo 750 ml durante la giornata (cioè tre volte al dì). In erboristeria si trova anche l’estratto fluido di salsapariglia: in questo caso si assumoni 3 cucchiaini al dì.
Impacchi 500 ml di acqua calda 15 gr di mirto essiccato Fare un infuso portando l’acqua in ebollizione, spegnere il fuoco e poi aggiungere il mirto. Filtrare, coprire e lasciare in infusione per 10 minuti. Poi procedere con gli impacchi sulla zona interessata con una garza imbevuta.
Olio calmante x massaggi 1 cucchiaio di olio di oliva 2 gocce di olio essenziale di lavanda 2 gocce di olio essenziale di elicriso Applicare localmente con un leggero massaggio.
Olio antinfiammatorio e purificante 50 ml di olio di mandorle 10 gocce di olio essenziale di cedro atlantico Applicare localmente con un leggero massaggio.
Abitudini
L’esposizione al sole più volte a settimana è un buon rimedio per contrastare le chiazze squamose.
*NOTA Un mio caro amico è riuscito ad estinguere completamente la psoriasi grazie ad un cambio radicale dell'alimentazione (oltre ad aver eliminato qualsiasi snack e bevande gassate, ha anche tolto farinacei, carne e qualsiasi tipo di laccini) e una cura a base di semplice acqua: tra i 2 e i 3 litri al giorno.

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April 8th, 2008
11:45 am - Il piccolo amaro Svedese E' un'antica ricetta dalle proprietà strabilianti. Ve la potete fare in casa in 5 minuti (più o meno).
( Come si fa )
( A cosa serve )

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April 4th, 2008
05:24 pm - Piante Antinquinanti A gentile richiesta di un caro amico, posto qui una cosa che potrà tornare utile proprio a tutti. Si tratta di una lista di piante che, per il solo fatto di esistere, purificano l'aria e l'ambiente da scorie, tossine e vapori chimici. Questa lista è il frutto di anni di studi da parte di scienziati, erboristi, università e così via. Fatene buon uso :)
Lista delle piante antinquinanti
Aloe vera (Aloe barbadensis) Libera ossigeno e assorbe anidride carbonica, anche durante la notte
Anturio (Anthurium andreanus) Arricchisce l'aria con la sua intensa traspirazione
Azalea indica (Rododendron simsii) Rimuove i vapori chimici
Begonia (Begonia semperflorens) Offre umidità all'ambiente
Ciclamino (Cyclamen persicum) Rimuove i vapori chimici
Crisantemo (Chrysanthemum morifolius) Depura l'aria da formaldeide, benzene e ammoniaca
Dieffenbachia (Dieffenbachia) Rimuove gli inquinamenti atmosferici
Dracena Massangeana (Dracaena fragrans) Rimuove le tossine chimiche della formaldeide
Dracena Warneckei (Dracaena deremensis) Rimuove dall'aria il benzene
Ficus (Ficus robusta) Rimuove le tossine chimiche degli ambienti chiusi
Gerbera (Gerbera jamesonii) Elimina i vapori tossici dagli ambienti chiusi
Pothos aureo (Epipremnum aureum) Rimuove i vapori chimici
Tillandsia (Tillandsia...) Assorbe l'inquinamento atmosferico ed elettromagnetico
Tulipano (Tulipa gesneriana) Elimina dall'aria le tracce di formaldeide, xilene e ammoniaca
Ficus Benjamin per depurare l’aria dal fumo delle sigarette;
Spathiphillum contro benzine e trielina
Anche l’inquinamento atmosferico può essere parzialmente ridotto semplicemente coltivando alcune specie arboree ornamentali come il Lauroceraso o l’oleandro, che neutralizzano i metalli, da porre lungo le aiuole cittadine o le autostrade.
Grazie a Virginia :)
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September 18th, 2007
01:01 pm - Dipendenze Questa volta parliamo di dipendenze. La dipendenza (detta in maniera breve) è uno stato mentale che ci porta a non poter fare a meno di questa o quella abitudine. In questo numero vediamo blandamente come liberarci dalle dipendenze fisiche e di quelle psicologiche.
NB: ovviamente non mi elevo a salvatrice dalle tossicodipendeze. Riporto qui i sistemi olistici pubblicati da erboristi e ricercatori, ma non garantisco e non do speranza alcuna in merito. Qualsiasi cosa vogliate provare parlatene prima con il vostro medico. Leggete benissimo il disclaimer e le avvertenze!
Cosa dicono i libri
Rimedi omeopatici
L'Arsenicum Album* è un derivato dell'arsenico, il metallo tossico, e in omeopatia si usa per curare tantissimi disturbi, tra cui le dipendenze. Chiedete al vostro omeopata per ulteriori chierimenti sulla posologia.
La Noce Vomica* si estrae dall'albero della stricnina. E' estremamente velenosa, ma l'estratto omeopatico (nux vomica) viene impiegato soprattutto per attenuare i desideri smodati, come ad esempio: tendenza a mangiare troppo o ad ingurgitare cibi molto ricchi di grassi e zuccheri, desiderio di stimolanti quali fumo, alcool e via dicendo.
*Altamente tossico/velenoso. Suppongo che il preparato omeopatico sia inoffensivo, ma chiedete ad un omeopata diplomato prima di avvelenarvi, please ^^
Rimedi aromaterapici
L'o.e. di naiouly libera dalla schiavitù degli automatismi chiunque sia eccessivamente ancorato alla routine, all'abitudine e alla dipendenza di alcool, droghe e fumo. Aspirate profondamente l'essenza da un batuffolo di ovatta o dal vostro fazzoletto di cotone dove avrete versato un paio di gocce di olio essenziale puro. Oppure versate 2/3 gocce nel bruciaessenze.
Fiori di Bach Agrimony: dipendenza da alcool e psicofarmaci, disturbi ossessivi compulsivi, routine, abitudine e dipendenze mentali.
Contro il fumo
Latte di fumaria Se ti accorgi di aver fumato troppo e non riesci a trovare la forza di volontà per smettere almeno qualche tempo per disintossicare il tuo organismo versa mezzo litro di latte tiepido su una manciata di fumaria (le sommità fiorite). e bevilo durante la giornata. Ripetere ogni giorno per almeno una settimana. Chiaramente per far sì che la disintossicazione funzioni, devi diminuire al minimo le sigarette.
Macerato antifumo Far bollire un litro di acqua e far intiepidire. Aggiungere poi: 20 gr di crescione 20 gr di fumaria 20 gr di erisimo 5 gr di timo Far macerare per 3 ore e filtrare. Aggiungere 1 kg di zucchero mescolando fino a farlo sciogliere completamente (ma suppongo che rimarrà cmq un corpo di fondo). Bere uno o due bicchierini di questo macerato ogni giorno per diminuire il tabagismo.
Carote per accompagnare le terapie Se hai scelto una terapia contro il fumo ecco qui un unteriore aiuto come coadiuvante. Bere ogni giorno una centrifuga di carote con una spruzzatina di limone.
Infuso antitabacco 20 gr di tasso barbasso 10 gr di ginestra* Versare in mezzo litro d'acqua 3 cucchiai di miscela, infondere 10 minuti e filtrare. Bere 4 tazzine al giorno. * la ginestra è particolarmente tossica se cresce su determinati terreni, quindi compratela solo in erboristeria!
Infuso antitabagismo 25 gr di foglie di sambuco 20 gr di fumaria 15 gr di ononide 10 gr di parietaria Mettere in infusione 2 cucchiaini di miscela in una tazza d'acqua bollente. Filtrare dopo 20 minuti. Bere al mattino a digiuno.
Succo Per aiutarsi a smettere di fumare, assumere 3 cucchiai di succo di crescione al giorno.
Miscele aromatiche per ambienti 2 gocce di pino silvestre 2 g. di mirto 1 g. di naiouly -oppure- 2 g di ginerpo 2 g. di issopo 2 g di limone 1 g. di naiouly Queste miscele liberano l'aria dal cattivo odore di sigaretta, purificano l'ossigeno e diminuiscono la voglia di accendere altre sigarette.
Fonti: Il libro dei rimedi Erbe per la salute Gli olii essenziali Erbe buone per la salute
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June 23rd, 2007
01:06 pm - Dieta pre-mare Lo so è parecchio che manco da questo lj, ma non disperate. Sto preparando nuove schede e sempre più complete. A proposito avete dipendenze di qualche tipo e volete liberarvene in maniera sicura e duratura? Bene, allora non perdetevi il prossimo update ;)
In questa entry, invece, preparemo il nostro corpo alla dieta pre-mare, per sgonfiarci, eliminare cellulite, ecc... N.B. NON perderete nemmeno un grammo con queste ricette. Sia ben chiaro: esse sono solo coadiuvanti della dieta, la rendono cioè più efficace. Ma scordatevi di perdere peso con qualche tisana (come vogliono farvi credere certe pubblicità...) Piuttosto bevete tanta acqua, fate un po' di movimento, eliminate grassi e carboidrati dalla vostra alimentazione e NO assoluto a bibite gassate, mcDonad e snack.
Ok, vediamo le ricette
I TEMPI DELL'ASSUNZIONE SONO INTESI PER TUTTA LA DURATA DELLA DIETA. P.s.: scegliete al massimo una o due ricette da seguire, per l'amor del cielo non fatene 10 contemporaneamente!!! E cmq fatevi consigliare dal vostro medico/erborista di fiducia!
• SOVRAPPESO
Infuso misto Fate una camomilla molto leggera (intengetela un paio di volte e non strizzate la bustina), aggiungete un limone a pezzi e non zuccherate. Laciate l'infuso a macerare tutta la notte. Bere questa bevanda al mattino a digiuno.
Succo di Pompelmo Fate una spremuta non zuccherata con 3 pompelmi e assumetela tre volte al dì, prima dei pasti.
Tè dimagrante L'infuso di Tuo Cha depura e aiuta l'eliminazione dei grassi corporei. Uno o due té al dì sono più che sufficienti.
Decotto dimagrante 30g di marrubio (sommità fiorite) 20g di frassino 30g di bardana 40g di quercia marina Fate una miscela omogenea di questi ingredienti, mettene due cucchiaini in 250 ml d'acqua e fate bollire per 3/4 minuti. Filtrare. Bere 2 mezze tazze al giorno lontano dai pasti. L'assunzione va continuata per 20 giorni, quindi si sospende per 15 giorni e, in caso di bisogno, può essere ripetuta per altri 20 giorni.
Decotto dimagrante 40 gr di fucus 20 gr di frangula 25 gr di melissa 15 gr di liquirizia Fare una miscela con le erbe. Versare 50 gr in un litro d'acqua e portare ad ebollizione per tre minuti. Fate riposare 40 minuti e filtrare. Bere questo litro di tisana in 4 volte nell'arco della giornata, lontano dai pasti.
Decotto drenante dimagrante 30 gr di frassino 30 gr di betulla 20 gr di fucus 10 gr di foglie e fiori di biancospino Miscelare le erbe e versarne 50 g in un litro d'acqua e portare ad ebollizione per tre minuti. Fate riposare 40 minuti e filtrare. Bere questo litro di tisana in 4 volte nell'arco della giornata, lontano dai pasti. Bere la tisana, tutti i giorni, una settimana sì e una no.
Decotto 40 gr di fucus 25 gr di frangula 25 gr di ciliegio (peduncoli) 10 gr di finocchio Mettere un cucchiaio di miscela in 250 ml di acqua fredda, portare ad ebollizione e far bollire per 5/10 minuti, lasciare in infusione per 10 minuti, filtrare pressando il residuo e bere 3 tazze giorno.
• SGONFIANTI
Infuso di finocchio Due o tre cucchiaini in una tazza di acqua calda. Lasciare in infusione per 10 minuti e filtrare. Berne una o due tazze al giorno. Il finocchio assunto tramite infusi o aggiunto ai cibi impedisce la formazione di gas intestinali.
Tisana mista 50 gr di equiseto 20 gr di pilosella 20 gr di centella asiatica 10 gr di bacche di ginepro Miscelare le erbe e mettere un cucchiaino di miscela in un tazza di acqua bollente; dopo 15 minuti di infusione, filtrare e bere. E' una tisana particolarmente adatta per sgonfiare la pancia e per contrastare la formazione di gas intestinali.
• CELLULITE
Infuso di tarassaco 30 gr di foglie di tarassaco in in 1 litro di acqua. Fate un'infuso nella maniera classica lasciando in infusione 10 minuti. Bere questa bevanda durante l'arco della giornata.
Bagni di betulla Una bella manciata di foglie di betulla in un sacchetto di tela chiusa da immergere nella vasca da bagno con acqua a 30°C. Un bagno al giorno (e massaggiate la parte colpita con una spugna adatta).
Massaggi mirati 4 cucchiai di olio di mandorle o vinaccioli 4 gocce di o.e. di pompelmo 4 gocce di o.e. di rosmarino 2 gocce di o.e. di finocchio Emulsuinare gli olii in una ciotola e massaggiare energicamente con i palmi delle mani la zona colpita, con movimenti circolari. Ripetere 2 volte al giorno.
Decotto non-plus-ultra USO ESTERNO 100 gr di edera fresca in 1 litro di acqua, far bollire per 15 minuti e applicare compresse calde sulla zona interessata. Ripetere due o tre volte al giorno.
Tisana In parti uguali basilico menta alloro efedra lavanda anice tiglio Mettete in infusione un cucchiaio di erbe in una tazza di acqua bollente per circa dieci minuti. Filtrate. Addolcite la tisana al massimo con del miele. Bevetene 3-4 tazze al giorno.
Cataplasma Far bollire 50 gr di quercia marina in mezzo litro d'acqua per circa 15 minuti. Filtrare spremendo bene. Applicare sulla parte interessata frapponendo una garza per evitare scottature.
• ALIMENTAZIONE: DEPURAZIONE E DIURESI
Insalata Fate una bella insalata di tarassaco, cicoria e cetriolo. Condite con poco olio extravergine di oliva, limone e pochissimissimo sale.
Frutta zuccheri Privilegiate mele e pompelmi, succhi di frutta e spremute bio, evitando di dolcificarli con lo zucchero bianco. Usate invece il fruttosio. Epperlamordidddddio evitate i dolcificanti come la morte! Contengono aspartame che, come dimostrato qui e qui, causa tumori e leucemie.
Tisana depurativa 30 gr di cardo mariano 30 gr di bardana 20 gr di anice 10 gr di menta 10 gr di liquirizia Miscelare le erbe e mettere a macerare 5 cucchiai della miscela ottenuta in un litro d'acqua per due ore; portare quindi ad ebollizione e fare infondere per mezz'ora. Bere il litro di tisana durante il giorno, in quattro tazze (preferibilmente lontano dai pasti).
E prima di usare le ricette qui riportate, leggete attentamente le Avvertenze.
Per un aiuto ancora più efficace, andate a dare uno sguardo in aromaterapia
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November 16th, 2006
04:51 pm - Cistite Parliamo di un'infezione davvero fastidiosa: la Cistite Vediamo come prevenirla e curarla dolcemente.
PREVENZIONE Innanzi tutto bisogna capire cos'è la cistite e perché viene. E' un'infezione dovuta a batteri micotici. Queste sono le cause principali: - scarsa igene (o igene sbagliata) - colpi di freddo ai reni e pancia - stress (e chi non ce l'ha?) - carenza di ferro e zinco - zuccheri raffinati e cibi poco sani o ricchi di grassi saturi - indumenti intimi sintetici o troppo stretti - elementi profumati come: carta igenica profumata, salvaslip aromatizzati, ecc... tutta roba che contiene profumazioni chimiche sintetiche che irritano e seccano i tessuti e preparano il terreno ai batteri.
Per una prevenzione leggera ma efficace bisogna assumere quotidianamente l'estratto di semi di pompelmo, oppure aggiungerne poche gocce al flacone del detergente intimo. (L'estr. di semi di p. è stato da poco sostituito con una nuova formulazione idroalcoolica, per le dosi chiedete SEMPRE al farmacista/erborista. La nuova scheda nel prossimo update.) Inoltre vanno evitati i cibi raffinati (fastfood, fritture, bevande gassate, dolci, snack e zucchero bianco). Invece bisogna integrare l'alimentazione con fave crude e cotte, spinaci e zucche. Sgranocchiare i semi di zucca (ma non il guscio salato) che sono ricchissimi di zinco; bere succo di cramberries e di acerola C (si trovano anche in capsule) ogni volta che possibile. Magari assumere anche un integratore di ferro e zinco (si trovano anche al supermercato). E bere sempre tanta acqua.
DURANTE LA CURA Durante la cura prescritta dal medico, si può aggiungere qualche altra mossa strategica. Gli antibiotici debilitano fortemente l'organismo quindi bisogna assolutamente reintegrarli di vitamine, altrimenti finita la cura, si è più a rischio di ricaduta nei giorni successivi. Un multivitaminico qualsiasi va più che bene, anche effervescente. L'o.e. di sandalo puro e ingeribile si può assumere mettendone 1 goccia su una zolletta di zucchero (meglio una cialda di crusca) tre volte al giorno sotto controllo medico Annusare o.e. di cedro (non l'agrume, ma il cedro del libano chiamato anche cedro rosso o cedro americano). Una goccia su un batuffolo 2 volte al giorno. Fare lavande purificatrici intime con: 375 ml di acqua bollente 2 cucchiaini di timo secco 1 cucchiaino di rosmarino secco 1 cucchiaino di salvia secca Mettere tutte le erbe in una teiera, versare l'acqua calda e coprire. Dopo 20 minuti filtrare e usare l'infuso due volte al giorno.
DOPO LA CURA Continuare con le vitamine e bere il solito litro e mezzo di acqua con l'estratto per una settimana, poi ricominciare la prevenzione.
IN FUTURO Siate previdenti! Preparate qualche rimedio da poter usare tempestivamente nel caso di una futura cistite.
-> Tienere sempre pronta una miscela per un infuso curativo: Infuso curativo 10 gr di anice 10 gr di radice di cicoria 20 gr di paretaria 20 gr di achillea Miscelare le erbe e tienerle in un barattolo di vetro. Quando serve mettre un paio di cucchiani in infusione in una tazza di acqua calda per 10 minuti e coperta con un tovagliolo. Zuccherare con miele.
Infuso curativo 2 1 gr di gemme di pino silvestre 1 gr di gemme di abete bianco 100 ml di acqua bollente. Questo va preparato al momento. Lasciare in infusione per 15 minuti, filtrare e berne 3 tazze al giorno.
-> Preparare uno sciroppo di camomilla, così da averne quando servirà: Sciroppo di camomilla Fare un infuso molto concentrato di camomilla (se ne deve ottenere 300 ml) poi aggiungere 250 gr di zucchero e mettere a bollire finché non diventa sciroppo. Togliere dal fuoco immediatamente e travasare in un vasetto di vetro. Quando serve: 4 cucchiai al giorno.
-> Vino curativo al sambuco Mettere 50 gr di corteccia di sambuco in un litro di vino. Far macerare la corteccia nel vino bollente per pochi minuti. Lasciar riposare per due giorni e poi filtrare tutto. Quando serve: 2 bicchierini al giorno.
-> Decotto In due litri e mezzo di acqua bollente versare 15 grammi di fusti di equiseto, 10 grammi di foglie di erigero, 15 grammi di fiori di timo e 20 grammi di fiori di erica; bollire per dieci minuti, far riposare per trenta, filtrare e bere durante la giornata.
Importante!!! ° Prima di provare su di te un rimedio qualsiasi qui riportato leggi bene le Avvertenze ° Quando parlo di olii essenziali (o.e.) mi riferisco sempre e comunque ad olii ess. PURI e INGERIBILI (scheda info: Olii Essenziali)
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